Isolamento termico e acustico
Isolamento termico esterno e interno
Coibentare gli edifici, sia in contesti civili che industriali, attraverso sistemi funzionali è essenziale per ridurre i consumi energetici e garantire un comfort elevato. Il nostro staff esperto si occupa della realizzazione e posa di pannelli per l’isolamento termico esterno e interno di case, uffici, aziende e negozi nei territori di Mantova, Parma, Reggio Emilia, Modena e Bologna.
Utilizziamo materiali differenti a seconda delle necessità: lana di roccia, lana di vetro, fibra di legno, canapa, poliestere, gomma, polistirene e poliuretano, ognuno contraddistinto da caratteristiche specifiche.
Ad esempio, la lana di roccia è richiesta perché ignifuga e traspirante; mentre la fibra di legno è l’ideale per chi desidera optare per un elemento ecologico. Il poliuretano espanso viene spesso scelto per la sua leggerezza, lavorabilità, capacità di adesione ad altri componenti e coibentazione termoacustica.
Realizziamo isolamento termico esterno di aziende e abitazioni tramite la posa di cappotti esterni, applicando sulle facciate esterne pannelli isolanti di spessore e materiale ogni volta differente, a seconda delle necessità. Questi pannelli vengono poi rivestiti con intonaci e finiture specifiche per ridurre la dispersione del calore e migliorare l’efficienza energetica degli edifici.
Esistono due tipi principali di cappotto: il cappotto esterno e il cappotto interno.
Il cappotto esterno, o isolamento termico esterno, consiste in un involucro isolante applicato all’esterno dell’edificio per minimizzare la dispersione termica delle murature esistenti e perciò garantire risparmio energetico ed economico riducendo le spese per la climatizzazione degli ambienti.
Il vantaggio principale del cappotto termico esterno è essenzialmente legato alla continuità dell’isolamento su tutta la superficie esterna, che si traduce in un isolamento termico più efficace.
Esistono principalmente due tipi di materiali usati: quelli sintetici e quelli naturali/minerali. Questi differiscono sensibilmente per costi e caratteristiche: per fare la scelta migliore, è fondamentale comprendere cosa comporta utilizzare materiali con determinate caratteristiche.
I materiali sintetici sono stati largamente utilizzati per realizzare cappotti termici poiché hanno due principali vantaggi: un costo relativamente basso e buone capacità isolanti. Tra i più usati ci sono il polistirene, espanso o estruso EPS e XPS.
Tra i materiali minerali/naturali per cappotto esterno si annoverano diversi materiali, ad esempio fibra di legno o vetro, sughero, lana di roccia, vetro cellulare e idrati e silicati di calcio. Ognuno di questi ha caratteristiche diverse che portano a vantaggi e svantaggi specifici, ma tutti sono accomunati dalla realizzazione a partire da materie prime naturali. I prezzi rispetto ai materiali sintetici sono superiori, ma generalmente accompagnati da migliori caratteristiche di sicurezza e durabilità.
Realizziamo anche interventi di isolamento termico interno per diminuire la dispersione termica in singole stanze con pareti esposte a Nord e/o soggette ad umidità. L’isolamento termico interno consiste nell’inserire uno strato di materiale isolante sul lato interno delle pareti e dei solai che confinano con l’esterno o con ambienti non riscaldati. Si realizza, in sostanza, un cappotto interno. Oltre al posizionamento, la differenza principale rispetto a un cappotto esterno consiste nella tipologia dei pannelli installati. Infatti, ha un ruolo importantissimo lo spessore dei materiali, che se non venisse ben ponderato potrebbe ridurre eccessivamente le superfici interne dei locali. Inoltre, si perde l’inerzia termica della parete, con vantaggi sui tempi di riscaldamento degli ambienti, ma svantaggi anche sulla velocità con cui questi si raffreddano. Per realizzare un cappotto interno, nella maggior parte dei casi si costruisce una controparete, anche in semplice cartongesso, che ospita l’isolamento scelto.
Isolamento acustico pareti interne
L’isolamento acustico è un insieme di tecniche e materiali utilizzati per ridurre la trasmissione del suono tra ambienti confinanti. È essenziale per migliorare il comfort acustico all’interno degli edifici, proteggendo gli occupanti da rumori indesiderati provenienti sia dall’esterno che dall’interno dello stesso edificio.
Specifiche norme progettuali garantiscono l’isolamento acustico adeguato sia in fase di progettazione di nuovi edifici, sia in fase di ristrutturazione di edifici esistenti.
Innanzitutto, l’isolamento acustico deve essere valutato in base alle diverse tipologie di sorgenti di rumore:
- Interne;
- Esterne;
- Per via aerea fra ambienti: valutazione dell’isolamento fra due ambienti adiacenti e sovrapposti appartenenti a differenti unità abitative.
- Per via aerea di facciate: valutazione dell’isolamento delle facciate rispetto al rumore proveniente dall’esterno.
- Da calpestio: valutazione dell’isolamento acustico da rumori da calpestio con sorgente normata.
Diversi materiali specifici possono essere utilizzati per l’isolamento acustico. La lana di roccia è un materiale molto efficace, spesso utilizzato in combinazione con altri metodi. Il sughero, utilizzato come tappetino sotto pavimento, ha ottime proprietà fonoassorbenti, mentre il poliuretano espanso, utilizzato come strato isolante, è leggero e ha buone proprietà di assorbimento del suono.
Prima di scegliere un prodotto isolante, è fondamentale esaminare la stratigrafia della parete o del pavimento dove verrà applicato. Bisogna considerare il sistema nel suo insieme, composto da diversi materiali, e capire come questi interagiscono con l’isolante scelto. L’abitazione deve essere vista nel suo complesso perché i rumori, bloccati da un isolante, potrebbero trovare altre vie di propagazione come tubi di scarico o condotti di aerazione.
In condomini, uffici e alberghi, le pareti confinanti con altri spazi possono trasmettere rumori. L’isolamento si può ottenere inserendo pannelli per isolamento acustico all’interno della muratura o aggiungendo pannelli di cartongesso accoppiati con materiali isolanti sulle pareti finite. Il rumore può anche provenire dal soffitto. Per mitigarlo, si può realizzare un controsoffitto “armato” con pannelli fonoassorbenti, efficaci sia per l’isolamento acustico che termico. Poiché il rumore da calpestio si può propagare lungo le pareti, è necessario intervenire anche sulle pareti interne adiacenti per aumentare l’efficacia del controsoffitto.
Per evitare la trasmissione dei rumori da calpestio, il pavimento deve essere isolato acusticamente inserendo materiale isolante sotto di esso. Una soluzione semplice è l’utilizzo di un materassino termoacustico. La scelta del materassino dipende dalla stratigrafia del solaio e dal tipo di pavimento scelto, poiché materiali come ceramica, parquet, veneziana o moquette trasmettono il rumore in modo diverso.
Gli impianti possono trasmettere rumori e disturbare i locali vicini. Gli impianti come lo sciacquone o gli ascensori, che generano rumori improvvisi, causano maggiore disagio. Gli impianti di riscaldamento a pavimento contribuiscono alla coibentazione acustica (oltre che termica) tra i piani grazie ai pannelli posti sotto i tubi.
Operiamo principalmente a Mantova, Parma, Reggio Emilia, Modena e Bologna per rendere i locali più silenziosi e confortevoli, migliorando la qualità della vita e delle attività lavorative. Contattaci per l’isolamento acustico di case, uffici e aziende.
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